camminare OUTDOOR FINALESE TREKKING  RIVIERA DELLE PALME FREECLIMBING

liguria,  PROVINCIA DI SAVONA BRICA DEL FRATE FINALBORGO ESCURSIONISMO CALCARE

 
 

Finalborgo, roccaforte dei marchesi Del Carretto, insieme a Noli, risulta il principale richiamo artistico del Finalese; l’itinerario può così iniziare dalla Porta Reale e svilupparsi tra i monumenti dell’antico “Burgurt Finarii”, per poi proseguire sui verdi altipiani che raccontano le vicende dell’uomo, dalla protostoria ad oggi.


Descrizione

Piazza del Tribunale, dipinta nei giorni di mercato da folcloristiche bancarelle, invita l’escursionista a salire lungo via Berretta, verso le mura di Castel San Giovanni e la celebre torre dei Diamanti di Castel Gavone.


Per ricevere gratuitamente la descrizione completa del percorso scrivi a enrico.bottino@libero.it specificando il nome dell’itinerario. E’ possibile richiederne 3 al mese.


Raggiunta la frazione di Perti (fonte), accessibile anche in auto, sono meritevoli di attenzione il complesso di Sant’Eusebio e la vicina Chiesa dei Cinque Campanili.

Questi esempi di arte sacra sorgono lungo l’antico tracciato della Via Regina, tutt’ora carrabile, voluta nel 1666 dagli spagnoli per collegare i possedimenti di costa con quelli della Val Bormida e del Milanese. Percorrendo la carrozzabile- segnavia due cerchi rossi - si incontrano i pannelli segnaletici dei Sentieri Parlanti che soddisfano appieno la curiosità degli escursionisti, dando notizie essenziali, ma stimolanti, sulle emergenze storiche e ambientali della zona.

Incuneandosi nella Valle Utra, la strada, dopo aver servito alcune aziende agrituristiche e l’abitato di Case Valle, termina in corrispondenza di un’area pic-nic da dove si dipartono due vie: una - tre cerchi rossi a triangolo - sale alla cima di Rocca di Perti (397 metri slm), invidiabile punto panoramico sul Finalese; l’altra raggiunge le case di Montesordo.

Al termine del paesino medievale, poco oltre la chiesetta diroccata di San Carlo, si stacca un sentiero- due cerchi rossi - da calcare fino a Piano Marino; usciti dal sottobosco si apre un ampio pianoro erboso che invita ad una meritata sosta (area pic-nic).

Si attraversa parzialmente la distesa prativa, prestando attenzione sulla destra ad una pista un pò nascosta - x rossa - diretta ad una vecchia cava abbandonata; lungo la salita si rimira dall’alto Piano Marino, chiuso a sud dalla parete settentrionale di Rocca di Perti.

Oltre la cava si incrocia l’ultimo tratto del sentiero- doppio rombo rosso - che conduce alla vetta del Bric del Frate, con suggestivo panorama sul Bric Spaventaggi, Bric Pianarella, M.Cucco, l’Altopiano di S.Bernardino e la sottostante Valle Aquila.

Dopo la breve trasgressione si scende lungo i castagneti inselvatichiti della Valle Ergea, ricca di cavità naturali e fenomeni carsici. Giunti in prossimità di due curiosi pinnacoli di roccia, denominati “I frati”, si abbandona il vecchio sentiero - doppio rombo rosso - diretto verso la Madonna delle Grazie, per avviarsi a destra su quello- tre cerchi rossi a triangolo - che, in località Case Valle, chiude il parziale itinerario ad anello. Il percorso prima di giungere a fondovalle, merita una sicura deviazione a quota 246 metri, verso i resti di un luogo fortificato, il Castrum Perticae del IX secolo, e la romanica Chiesa di S.Antonio del XI secolo, costruita con la pietra di Finale.


Testo e Foto © Enrico Bottino



 

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TREKKING IN LIGURIA

trekking Finalborgo - Perti - Bric del Frate

IN VETRINA: TRE BORGHI PER UN FINALE


Tre sono i principali centri abitati che compongono Finale Ligure: Finalborgo, Finalmarina e Finalpia. Fianalborgo, con le sue piccole piazze e le tranquille strade lastricate merita una visita attenta. Da non perdere la collegiata di San Biagio, sorta nel 1261 e rifatta nel XVII secolo, come testimonia la convivenza fra la facciata in pietra grezza, il campanile in stile tardogotico e il grandioso interno a tre navate, tutto decorato con stucchi in oro zecchino. Altra costruzione caratteristica di Finalborgo è Castel Gavone, la fortezza dei Del Carretto, signori di Finale. Finalmarina possiede un elegante lungomare, con palme e giardini, tra i più belli dell’intera riviera. Tra i monumenti va ricordato l’arco di Margherita di Spagna, testimonianza del passaggio, nel 1666, dell’Infanta di Spagna. La basilica di San Giovanni Battista è uno dei maggiori capolavori del barocco ligure. L’antica pieve del Finale, oggi chiesa dei Cappuccini, conserva resti antichi e un pregevole fonte battesimale. Finalpia deve il suo nome probabilmente all’antica denominazione del torrente Sciusa, che era chiamato Picis o Pica. A Finalpia incontriamo il santuario di Nostra Signora di Pia; a fianco s’innalza verso il cielo la grande abbazia dei Benedettini Olivetani.

PROVINCIA: SAVONA

AMBITO TERRITORIALE: FINALESE

LOCALITA’ DI PARTENZA: Perti Alto (137 m)

LOCALITA’ DI ARRIVO: Bric del Frate

CARTOGRAFIA IGC nr 15 – scala 1 : 50.000

EDM 1:25.000 SV5 Val Bormida, Alta

DIFFICOLTÀ:  T

DISLIVELLO: + – 400 metri

TEMPO DI PERCORRENZA:  4 ore

PERIODO CONSIGLIATO:  tutto l’anno

Escursione Bric del Frate

COME ARRIVARE 

In auto, Autostrada dei Fiori A12, uscita Finale Ligure, discesa lungo Via per Gorra, in corrispondenza di una piccola rotonda si prende a sinistra; presso la storica porta di Finalborgo, si svolta a sinistra verso Calice Ligure, poco oltre il viadotto si sale a destra per Verzi lungo la SP.17. In treno stazione FS a Finale Ligure e corriera per Finalborgo.


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