camminare OUTDOOR PARCO DELL’AVETO TREKKING  GROPPO ROSSO

liguria,  PROVINCIA DI GENOVA VALLE STURLA APPENNINO LIGURE MAGGIORASCA

 

PROVINCIA: GENOVA

AMBITO TERRITORIALE: VALLE AVETO

LOCALITA’ DI PARTENZA: Roncolungo (1210 m) Santo Stefano d’Aveto

LOCALITA’ DI ARRIVO: Roncolungo (1210 m)

SEGNAVIA: FIE triangolo giallo, rombo giallo, cerchio giallo vuoto

Il Groppo Rosso appare in tutta la sua aspra e selvaggia bellezza, con le rupi e le balze strapiombanti e i profondi canaloni che si protendono verso Santo Stefano d'Aveto, stazione montana apprezzata sia nella stagione invernale per le piste di sci di fondo, sia in primavera-estate per le escursioni che s’inoltrano in stupende faggete.


Descrizione

Santo Stefano è il punto di partenza dell’itinerario per coloro che giungono nell’alta valle tramite la corriera; altrimenti con l’auto conviene salire alla frazione Roncolungo (1104 m), dove si stacca a sinistra della strada una mulattiera che guada il rio Fosso Grosso, inoltrandosi in un ambiente rupestre contraddistinto da pascoli e prati che in primavera s’impreziosiscono delle ricche fioriture di orchidee, genziane e lino alpino.


Per ricevere gratuitamente la descrizione completa del percorso scrivi a enrico.bottino@libero.it specificando il nome dell’itinerario.

è possibile richiederne 3 al mese.


Il sentiero attraversa zone umide distinte dai bianchi pennacchi dell’Eriophorum spp e aree di rimboschimento a pino nero. In località Piani di Gatera (1275 m), s’incontra un ricovero per il bestiame e una fonte per l’approvvigionamento idrico. Aggirando ad ovest le rocce del Groppo Rosso, strapiombanti e di natura basaltica, si abbandona la brughiera a mirtillo per guadagnare quota in un paesaggio alpino dove sono presenti esemplari botanici rari o persino endemici, come lo stupendo garofano superbo (Dianthus superbus). Inoltrandosi in un rimboschimento a pino nero, abete bianco e abete rosso, si trascura il bivio per la Conca Tribolata, quest’ultima creata da enormi blocchi di rocce ofliolitiche staccatesi dalla parete del Monte Roncalla.

Usciti in ambiente aperto si attraversa un’area caratterizzata da serpentiniti, rocce ricche di magnesio, colonizzate solo da piante altamente specializzate. Superata una sella, si procede ad est e si guadagna la vetta del Groppo Rosso tra gialle cascate di maggiociondolo alpino.

La vista spazia dai sottostanti tetti di Santo Stefano d’Aveto alle vicine cime dei monti Bue e Maggiorasca, quest’ultima la più alta del Genovesato. A questo punto un sentiero sale a nord, verso il panoramico Monte Roncalla (1658 m), oppure proseguendo ad est, nel bosco, si raggiunge in cinque minuti il Rifugio Astass (1599 m, incustodito, sempre aperto, 15 posti letto) per poi convergere su un sentiero che a destra si dirige verso il Prato della Cipolla (1578 m). Questa conca umida, di origine glaciale, custodisce preziose specie vegetali, come lo sfagno fosco, la vistosa farferuggine dai fiori giallo oro e la minuscola rosolida (Drosera rotundifolia).

Dal Prato della Cipolla, dove è presente un rivovero, un sentiero ricalca le piste da sci fino alla bella cima del Monte Bue. Altrimenti dall’ampia zona umida, un’antica mulattiera (rombo giallo pieno), scende nei pressi di Rocca d'Aveto (1250 m), fino a giungere in breve Roncolungo.


Testo e Foto © Enrico Bottino



trekking Groppo Rosso


FOTO
ITINERARIO
Escursione_Groppo_Rosso_foto.htmlEscursione_Groppo_Rosso_foto.htmlFoto_Liguria_-_Monte_Gottero.htmlshapeimage_3_link_0shapeimage_3_link_1

DIFFICOLTÀ:  E

DISLIVELLO: + - 500 metri

TEMPO DI PERCORRENZA:  4 ore

PERIODO CONSIGLIATO:  tutto l’anno

CARTOGRAFIA:  Edizioni del Magistero GE 15 - 1:25.000

Anello del Groppo Rosso

ESCURSIONI IN LIGURIA

COME ARRIVARE 

A12 Genova-Livorno, uscita Lavagna, si prende a sinistra la SS.586 della val d’Aveto, collegata con la SS.45 Genova-Piacenza e la SS.225 della val Fontanabuona. Superata Rezzoaglio si incontra sulla destra il bivio per Allegrezze e Santo Stefano d’Aveto: qui giunti si prosegue per Rocca d’Aveto. Oltrepassata la frazione Roncolugno si lascia l’auto poco prima di un gruppo di case a quota 1210.

IN VETRINA: SANTO STEFANO D’AVETO

Santo Stefano è una bella località collocata in una cornice verde, interrotta dalla piramide rocciosa del Groppo Rosso e dai dirupi del Monte Maggiorasca. Il paese si è rinomato fra gli amanti del turismo attivo e aria aperta provenienti dalla pianura del Piacentino - attraverso il passo del Tomarlo - o dalla Riviera ligure - attraverso il passo della Forcella o della Scoglina. Da non perdere la visita al duecentesco castello dei Malaspina e alla parrocchiale dei Santi Stefano e Maria Maddalena. Il più importante e noto prodotto della conca avetina è il gustoso e genuino formaggio di Santo Stefano, che trova i maggiori esponenti in Gavadi, Alpicella, Villaneri, Costapelata, Casafredda dove i pascoli permettono di produrre un latte genuino e nutriente.