LIGURIA OUTDOOR

 

TREKKING IN LIGURIA

I BORGHI LIGURI DI TERRA PIU’ AMATI

È un viaggio attraverso la storia e la fatica della gente che ha fatto delle proprie dimore veri templi di comunione tra l’uomo e la sua terra.
Camminando lungo l’Appennino si viene a contatto con identità perdute e frammenti di vita rurale caduti in disuso,

dove nuclei abitati fortificati e case sparse, cascine e strutture minori sono frutto di una logica fatta di sottigliezze, praticità, convenienza, dell’evolversi delle condizioni di vita delle comunità montane.


Nell’entroterra ligure i centri abitati sorgono sul pendio meglio esposto al sole per sfruttare quelle effimere fasce di terra coltivabile strappate all’acclività della regione. Lungo le vie di comunicazione dirette ai valichi prevale invece l’assetto tipico dei borghi arroccati, con case appoggiate le une alle altre, collegate da passaggi coperti, a formare dedali di strade obbligate, impenetrabili ai saraceni saccheggiatori.


Tutte queste costruzioni raccontano la vita di gente anonima, vissuta attorno al maniero feudale o lungo magre fasce di terra da coltivare, ma l’Appennino non è solo Liguria: i 1350 chilometri che attraversano la Penisola fino alle Madonie in Sicilia, racchiudendo luoghi intrisi di storia, dai borghi arroccati ai paesi di fondovalle, sono tutti esempi di architettura rurale che rappresentano parte dell’humus culturale della vecchia civiltà contadina.

1 - VARESE LIGURE

Tanti sono i centri abitati della "valle del biologico", ma sicuramente il più celebre è Varese Ligure: stupendo borgo medievale dalla conformazione ellittica, con le case appoggiate le une alle altre, in una forma di difesa ed aiuto reciproco.

 

2 - REALDO E VERDEGGIA

La valle Argentina offre luoghi ricchi di cultura e di storia come Realdo (nella foto) e Verdeggia, villaggi montani custodi della civiltà brigasca, riconducibile alla transumanza e alla migrazione stagionale. I due paesi delle Alpi Liguri sono abbracciati dalle dirupate pareti meridionali del monte Saccarello (nella foto). I poggioli in legno di castagno e larice rosso sono la vera  caratteristica delle case realdesi e verdeggiasche. 

4 - SANTO STEFANO D’AVETO

In una splendida cornice verde, interrotta dalla piramide rocciosa del Groppo Rosso e dai dirupi del monte Maggiorasca, Santo Stefano d'Aveto, con il suo duecentesco castello dei Malaspina (nella foto), si è affermata per il turismo outdoor, all’aria aperta.

3 - PIEVE DI TECO

Attraversata da una delle più belle strade porticate della Liguria, Pieve di Teco era in passato animata da una intensa attività artigianale e commerciale che rispecchiava in pieno il brillante spirito mercantile della sua operosa collettività. Il tessuto connettivo della cittadina custodisce la grandiosa parrocchiale di San Giovanni Battista che conserva dipinti e sculture lignee del Maragliano; l’ex convento degli Agostiniani, il Teatro Salvini, la chiesa di Santa Maria della Ripa, una delle più antiche, il portale con la scena dell’Annunciazione che è quanto resta dell’ospedale di San Lazzaro.  

5 - CASTELVECCHIO DI ROCCA BARBENA

Il borgo medievale, dominato dal restaurato maniero dei Del Carretto, mostra al turista un panorama superbo sull’aspra valle del Neva. L’importanza dell’impianto strategico del feudo dei marchesi di Clavesana, sorto su una sella rocciosa nel basso Medioevo, è sottolineata dagli esigui vicoletti che, sormontati dagli archi antisismici, vengono soffocati dai passaggi coperti e dalle alte case fortificate.

6 - PENTEMA

La quiete dei boschi e dei prati e la vicinanza a Genova fa si che Torriglia si animi d’estate e nei mesi di dicembre e gennaio, occasione per rivivere, a Pentema (nella foto), l’atmosfera della Natività, grazie al pittoresco centro storico dove vengono ricostruiti gli ambienti e i mestieri rurali del Novecento.

10 - MENDATICA

In alta valle Arroscia, Mendatica, classico villaggio di montagna con un conservato nucleo rurale, possiede un prezioso capolavoro romanico: il tabernacolo di Santa Margherita, custode di un ciclo di affreschi del Quattrocento e del Cinquecento, tra i quali citiamo: l’Ultima Cena, l’Annunciazione e la Fuga in Egitto.

Mendatica insieme a Pornassio e Montegrosso Pian del Latte rientra nell’areale di produzione del vino Ormeasco e vi si può apprezzare il pecorino che nasce dalle erbe dei pascoli delle Navette.

7 - TRIORA

In alta valle Argentina, il museo Etnografico di Triora salvaguardia il ricordo dell’antica civiltà contadina, ma rievoca anche, grazie alle sale dedicate alla stregoneria, i tragici eventi del 1588 quando donne innocenti vennero arse vive perché accusate di malefici e sortilegi alla popolazione. Il quartiere della Cabotina, dove usavano ritrovarsi le fattucchiere, regala oggi distensivi panorami sul fondovalle e sui Molini di Triora, paese sorto all’incrocio di antichi percorsi.

8 - BALLESTRINO

Pietra che sorregge la terra, avara e generosa al tempo stesso. È lei la vera protagonista della Liguria. Qui, dietro alle morbide spiagge di Loano, il castello dei marchesi Del Carretto a Balestrino si erge a protezione del nucleo antico del paese, con sullo sfondo il mare. Qui ci s’immerge subito in un’atmosfera di pace e silenzio!

9 - SENAREGA

Relegata alla testata della  Valbrevenna si trova il borgo medievale di Senarega, dove il tempo sembra essersi fermato: oltre un orrido si giunge nella piazzetta del paese, qui le antiche abitazioni conservano tracce delle botteghe e delle officine del maniscalco e del fabbro. I muri delle case seguono la strada lastricata fino al sagrato della settecentesca chiesa parrocchiale, al castello feudale e al palazzo dei Fieschi.

MIRABILE TERRA A RIDOSSO DEL MARE

Così si presenta quella parte della Liguria trascurata da artisti e poeti che hanno dipinto e lodato soprattutto i colori delle due riviere.

Un arco di terra dove si salda il sistema alpino con quello appenninico, quella montagna dove affiora la vera identità della Liguria. I colori delle ginestre e dei corbezzoli, il verde perenne della macchia mediterranea, le contorsioni degli ulivi secolari, gli ordinati filari di vite riempiono il paesaggio più vicino al mare. Verso lo spartiacque, dove trova rifugio il lupo appenninico, diventano protagoniste le antiche fustaie dei castagni, le estese ed eleganti faggete, i crinali tagliati dalle vie del sale, paesaggi d’alta montagna che rivelano uno spaccato diverso della Liguria.