LIGURIA OUTDOOR

 

6 ITINERARI PER CAMMINARE SULLA NEVE

L’inverno, da molti considerata una stagione morta per l’outdoor, in Liguria offre panorami e solitudini che d’estate non si riescono nemmeno a immaginare, quindi idee e suggerimenti per camminare con le racchette da neve non mancano. 


Ad esempio, sull’altopiano del Beigua con le ciaspole si può realizzare una traversata davvero spettacolare, dal Passo del Faiallo fino al Monte Argentea, passeggiando di fronte al mare blu cobalto (Località di partenza e arrivo: area pic-nic del Faiallo / Difficoltà: E / Dislivello: + – 150 metri / Tempo di percorrenza: 3 ore andata/ritorno).

Sulla dorsale i più allenati possono proseguire fino al Monte Rama e il Rifugio Pra Riondo, dove dormire e mangiare, seguendo sempre la tappa nr 20 dell’Alta Via dei Monti Liguri, camminando “distratti” dalle suggestive vedute sull’arco alpino e sul mare.

Le ciaspole sono fondamentali per questo tipo di attività perché permettono di percorrere lunghe distanze con poco dispendio di energia (Località di partenza: Area Pic-nic del Faiallo / Località di arrivo: Rifugio Pra Riondo / Difficoltà: E / Dislivello: + – 250 metri / Tempo di percorrenza: 5 ore andata/ritorno).

L’antico sentiero di crinale che cavalca l’Appennino concede agli escursionisti sorprendenti panorami sul mare, l’arco alpino e la Pianura Padana anche dai monti a ridosso di Genova, in particolare la tappa nr 23 dell’Alta Via dei Monti Liguri che da Praglia, in falsopiano, segue la direzione del Monte Pennello e Punta Martin, terminale della ciaspolata a soli 6 chilometri dalla costa (Località di partenza e arrivo: Piani di Praglia / Difficoltà: E / Dislivello: + – 200 metri / Tempo di percorrenza: 5 ore andata/ritorno).

Sempre in zona Praglia, un’altra escursione particolarmente suggestiva con la neve, è l’anello dei Laghi del Gorzente. Questo itinerario di rara spettacolarità, egregiamente curato dal CAI di Bolzaneto, inizia da Prato di Gatto, poche centinaia di metri prima di Colla di Praglia (Località di partenza e arrivo: Prato di Gatto / Difficoltà: E / Dislivello: + –  480 metri / Tempo di percorrenza: 6 - 7 ore andata/ritorno).

L’aria frizzante mette voglia di camminare anche lungo lo spartiacque appenninico, l’Antola ad esempio mostra paesaggi incontaminati e una vista che si spinge verso tutto l’arco alpino. Una bellissima passeggiata inizia dal Casa del Romano, arrivarci in auto vuol dire attraversare paesi montani con la propria storia, la propria cultura, la propria gastronomia (Località di partenza e arrivo: Casa del Romano / Difficoltà: E / Dislivello: + –  250 metri / Tempo di percorrenza: 5 - 6 ore andata/ritorno).

Il “monte dei genovesi” può essere raggiunto anche da Bavastrelli e Propata, oppure da Tonno in Val Brevenna (Località di partenza e arrivo: Tonno / Difficoltà: E / Dislivello: + – 650 metri / Tempo di percorrenza: 5 ore andata/ritorno).

Per chi ama i paesaggi intatti e privi di dettagli se non il bianco assoluto, la Foresta delle Lame consente di fare semplici passeggiate seguendo la strada forestale che inizia dall’Albergo delle Lame. La Foresta Demaniale del Monte Penna, grazie alla strada che unisce la Casa Forestale con il Passo del Tomarlo, rappresenta il perno di un bellissimo circuito ad anello che concede un ambiente talmente bello da lasciare stupefatto l’escursionista impreparato.

Santo Stefano d’Aveto è un punto di richiamo turistico importante per migliaia di amanti dello sci nordico, ma anche gli amanti delle ciaspole avranno di che divertirsi: la seggiovia di Rocca d’Aveto li trasporterà direttamente al Prato della Cipolla da dove è possibile allontanarsi dalle piste attrezzate per entrare in piena sintonia con la natura, camminando tra boschi e prati innevati, verso il Monte Maggiorasca, il Lago Nero oppure il Groppo Rosso. Grazie a una passeggiata tra la vegetazione irrigidita dal freddo, si possono individuare le orme “saltellanti” delle lepri, quelle del simpatico folletto del bosco, lo scoiattolo, intuire il passaggio dei lupi grazie alle tracce lineari lasciate dal branco.

Anche per questo i Parchi organizzano escursioni rivolte soprattutto ai ragazzi, per insegnare a loro come riconoscere le tracce sulla neve e avvicinarli sempre più alla natura anche nei periodi in cui questa sembra dormire.  Queste gite guidate consentono ai più giovani di venire  a conoscenza della presenza di animali che quasi è impossibile supporne l'esistenza tanto sono fuggevoli alla vista degli escursionisti. 


Ricordatevi che prima di intraprendere qualsiasi escursione con le ciaspole, anche la meno impegnativa, è sempre necessario informarsi sulle condizioni del manto nevoso. Oltre a suggerire questi percorsi, tengo a precisare che per itinerari impegnativi l’allenamento, l’equipaggiamento adeguato e l’esperienza sono elementi importanti nella scelta della vostra meta. Bisogna verificare con scrupolo la difficoltà del percorso, il dislivello, la lunghezza e il tempo impiegato: soprattutto in questo periodo le giornate sono brevi e le ore di luce a disposizione sono poche, quindi è sempre bene scegliere itinerari brevi e, comunque, prevedere sempre l’orario di rientro. Se desiderate ricevere consigli sugli itinerari più belli della nostra provincia vi invito a scrivere a enrico.bottino@libero.it




TREKKING IN LIGURIA

VIDEO
CIASPOLE LUNGO L’ALTA via dei monti ligurihttps://youtu.be/BQU6uG-jPV8https://youtu.be/BQU6uG-jPV8https://youtu.be/BQU6uG-jPV8http://www.youtube.com/watch?v=u1hMaPdvYMo&feature=share&list=PL1CZ0T_Fsd2yLo-snCLmL3KFumYtbVYelshapeimage_9_link_0shapeimage_9_link_1shapeimage_9_link_2

CIASPOLARE NEL GENOVESATO