camminare OUTDOOR ANTOLA TREKKING  ESCURSIONISMO   PAES ABBANDONATI

liguria,  PROVINCIA DI GENOVA    val vobbia CASSISSA SENTIERO MARMASSANA

 

I villaggi fantasma sono al servizio della storia, quella storia raccontata dalle mute testimonianze delle case diroccate, dai muri di pietra soffocati dalle sterpaglie, da lavatoi e fonti nascoste dalla terra e dai rovi… Cassissa è uno dei tanti paesi abbandonati che si trova a due chilometri di distanza da Marmassana, in Val Vobbia. Sull’Alpe di Cassissa, all’interno delle case il tempo sembra essersi fermato: li si trovano torchi, botti per il vino, le mangiatoie dei buoi, vecchi mobili, ceste in vimini, lumini ad olio, letti… sembra di essere immersi in una dimensione temporale parallela.


A Marmassana, frazione di Isola del Cantone, adagiata su un prato pianeggiante, isolata e poco distante dal piccolo cimitero del paese, si trova la bella chiesetta della Madonna della Guardia. Una sosta consente di provare un senso di pace e serenità. Tornati all'inizio del paese, si sale verso nord lungo la sterrata (indicazione per Cassissa). Si trascura sulla sinistra la viuzza acciottolata diretta al Bric della Camera e si prosegue lungo la strada dissestata. Alla prima sella si trova un ex voto alla Madonna; poco dopo la cappelletta s'incontra un trogolo. Il panorama si apre sulla sottostante Val Vobbia e ad est verso l’abitato di Caprieto. Sotto al monte Cravì s’intravedono i torrioni di puddinga che racchiudono il Castello della Pietra e dietro, più distante, le Rocche del Reopasso. Alle porte di Cassissia, si prende la stradina piana, a destra, per poi risalire tra i muri sventrati delle case diroccate verso la chiesetta bianca della Madonna della Salute, ristrutturata dagli abitanti di Marmassana.


Testo e Foto © Enrico Bottino

trekking Val Vobbia - Marmassana - Cassissa

Copyright 2010 © Creatività Enrico Bottino - Tutti i diritti riservati - All rights reserved

PROVINCIA: GENOVA

AMBITO TERRITORIALE: VALLE VOBBIA

LOCALITA’ DI PARTENZA: Marmassana

LOCALITA’ DI ARRIVO: Marmassana

CARTOGRAFIA:

DIFFICOLTÀ:  T

DISLIVELLO: + 300 metri

TEMPO DI PERCORRENZA:  1.30 ore

PERIODO CONSIGLIATO:  tutto l’anno

ADATTO A FAMIGLIE E BAMBINI

Escursione Marmassana – Cassissa

TREKKING IN LIGURIA

COME ARRIVARE 

Dall’autostrada A7 Genova-Milano, uscita Isola del Cantone, segue indicazione per Castello della Pietra, ma appena usciti dal paese, prima del lago, prendere a sinistra per Marmassana.

Trekking_in_Liguria_Home_page.html
ITINERARI_TREKKING_LIGURIA.html
BORGHI_LIGURIA_TREKKING.html

HOMETrekking_in_Liguria_Home_page.htmlTrekking_in_Liguria_Home_page.htmlshapeimage_17_link_0

ITINERARIITINERARI_TREKKING_LIGURIA.htmlITINERARI_TREKKING_LIGURIA.htmlshapeimage_18_link_0

LIGURIAVALLI_E_LITORALE_LIGURIA_TREKKING.htmlVALLI_E_LITORALE_LIGURIA_TREKKING.htmlshapeimage_19_link_0
BORGHI BORGHI_LIGURIA_TREKKING.htmlBORGHI_LIGURIA_TREKKING.htmlshapeimage_20_link_0

E. BOTTINOhttp://www.icoloridellaliguria.it/www.icoloridellaliguria.it/enrico_bottino_Photo_LIGURIA.htmlPHOTOGALLERY/PHOTOGALLERY.htmlshapeimage_21_link_0
PHOTOGALLERY/PHOTOGALLERY.html
http://www.icoloridellaliguria.it/www.icoloridellaliguria.it/ENRICO_BOTTINO.html

IMMAGINIPHOTOGALLERY/PHOTOGALLERY.htmlPHOTOGALLERY/PHOTOGALLERY.htmlshapeimage_24_link_0

E. BOTTINOhttp://www.icoloridellaliguria.it/www.icoloridellaliguria.it/ENRICO_BOTTINO.htmlPHOTOGALLERY/PHOTOGALLERY.htmlshapeimage_25_link_0
mailto:enrico.bottino@libero.it?subject=Desidero%20ricevere%20le%20newsletter%20di%20Trekking%20in%20Liguria
NEWSLETTERmailto:enrico.bottino@libero.it?subject=Desidero%20ricevere%20le%20newsletter%20di%20Trekking%20in%20Liguriamailto:enrico.bottino@libero.it?subject=CONTATTIshapeimage_27_link_0
MONTI 
LIGURIALTA_VIA_MONTI_LIGURI.htmlALTA_VIA_MONTI_LIGURI.htmlALTA_VIA_MONTI_LIGURI.htmlshapeimage_28_link_0shapeimage_28_link_1
AVALTA_VIA_MONTI_LIGURI.html
mailto:enrico.bottino@libero.it?subject=Contatti%20con%20Trekking%20in%20Liguria

CONTATTImailto:enrico.bottino@libero.it?subject=CONTATTImailto:enrico.bottino@libero.it?subject=CONTATTIshapeimage_31_link_0

IN VETRINA: VALLE VOBBIA

Antica stazione di posta, Vobbia segnava i confini tra i feudi dei Fieschi, degli Spinola e degli Adorno. Il paese, celebre per la Confraternita che dava rifugio ed ospitalità ai bisognosi e riscattava i cristiani caduti nelle mani dei saraceni, conserva ancora oggi nell’oratorio una pergamena con trascritti i nomi dei prigionieri liberati dai musulmani. Vobbia è il centro più importante della val Vobbietta che presenta ampi e riposanti spazi verdi nell’alto bacino, mentre scendendo verso lo Scrivia diventa stretta ed incassata. Ed è qui, presso il Ponte di Zan, che si stagliano contro il cielo due alte guglie di conglomerato assimilate all’inquietante profilo del Castello della Pietra, il quale, grazie ad un accorto restauro, ospita rappresentazioni teatrali, concerti, sagre e mostre (info: 010. 939394). Il torrente Vobbietta, zigzagando tra alte pareti di puddinga, giunge dapprima al lago omonimo, e poi confluisce nello Scrivia, davanti ad Isola del Cantone (296 m). Il nome della cittadina deriva dall’unione delle due frazioni, separate dal fiume: una appartenuta alla famiglia degli Spinola (Isola), l’altra alla famiglia Spinola-Mignacco (Cantone). Isola del Cantone ebbe particolare sviluppo nell’Ottocento grazie al rinnovo della strada statale, alla costruzione della ferrovia, alla nascita di qualche piccola industria. Per fortuna questi ammodernamenti hanno lasciato inalterato il borgo medioevale, con la parrocchiale di San Michele, le casette in pietra o mattoni, i vicoletti e le ripide viuzze lastricate che conferiscono un piacevole senso di serenità ed armonia.